|
|
Un diario che rispecchia limbido gli umori e i sentimenti di una donna che
nasce. Eva: una rosa che sboccia, un fiore che attraversa le stagioni e non
appassisce. Appassionata e sincera, la voce di questa creatura fragile e
romantica come una notte di stelle reclama un unico diritto: quello di amare e
di essere amata. Alla disperata ricerca di un cuore da completare, Eva sussurra,
grida, piange e canta l’insiaziabile desiderio che le lacera l’anima. S’illude,
ci crede, s’affida e si pente; tutto fa per dimenticare quella maledetta prima
volta, una cicatrice viva e dolorosa, pronta a riemergere nella cupa solitudine
in cui si rifugia, stanca di combattere, stanca di sopravvivere. Di fronte a
quella ferita, Eva si abbandona al proprio destino: tutto precipita... solo un
uomo, un amico, il “mai pensato” potrà forse salvarla. |
|