Ecco, mia
figlia oggi mi ha colto di sorpresa con La Domanda.
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La famosa
domanda che prima o poi tutti noi genitori ci sentiamo porre dai nostri figli.
Domanda alla quale devi rispondere in modo semplice, sincero, ed esauriente.
Domanda alla quale devi rispondere però in base all’età dell’inquisitore per non
sovvracaricare la sua già machiavellica e instancabile immaginazione.
Io pensavo che, per opera di chissà quale delirante meccanismo di difesa, a me
non sarebbe mai capitato.
Pensavo fosse una situazione da film, da sit-com, da barzelletta di Pierino.
Invece…
Invece oggi è toccato a me:
“Mamma, non tutti hanno un fratellino, vero?”
“Ennò, Tesoro, non tutti”.
“Io invece ce l’ho”.
“Sì, e sei fortunata”.
“Ma perchè ce l’ho?”
“Perchè io e papà abbiamo deciso di farlo”.
“E come avete fatto? Cioè, com’è che avete fatto un fratellino , voi?”
Lo so, lo so, succede a tutti, tutti ci son passati e tutti se la sono cavata.
Ma quando ti tocca, è una pietra miliare.
Io le ho risposto che il fratellino è nato grazie a un atto d’amore fra mamma e
papà. E me la sono cavata così. Per ora. Fino al prossimo livello di curiosità
sono a posto.
E voi, cosa avete risposto in questa occasione, o cosa rispondereste ai vostri
figli in età prescolare?
Maresca