Come affrontare la stagione del "rientro" e premunirsi per l'arrivo della stagione più fredda


Tutti pronti per l’autunno? La nuova stagione è alle porte, ma non sempre si è preparati ad accoglierla. Chi accusa stanchezza, chi depressione chi, invece, non avverte nessun cambiamento particolare ma è più soggetto ad ammalarsi ripetutamente.
In molte città italiane, in questi giorni, già si sentono i primi freddi e le interminabili e noiose piogge autunnali. Che fare, quindi, per continuare a essere in piena forma come in estate? È sufficiente seguire alcuni piccoli accorgimenti in linea con la natura. Per sapere quali, ci siamo rivolti a Milo Manfredini - Naturopata Heilpraktiker, Iridologo - che ha messo a disposizione la sua professionalità nel dispensare una serie di consigli ad hoc.

Cosa succede in autunno?
«Durante la stagione autunnale le giornate si riducono progressivamente, la temperatura si abbassa e le persone sono portate a passare più tempo nei luoghi chiusi e ad esporsi per minor tempo alla luce solare naturale» premette Manfredini.

Ma ecco i suoi personali consigli:
Quali sono gli effetti di una minor esposizione alla luce del sole?
«L’esposizione alla luce solare innesca, nel nostro organismo, uno dei complessi meccanismi adibiti alla produzione di Serotonina. La serotonina è una sostanza importantissima che quando viene prodotta in grande quantità ci fa sentire energici, di buon umore e "solari".
Ecco perché nella stagione estiva è facile sentirsi di buon umore!
Ed ecco perché nella stagione autunnale molte persone si sentono stanche e in alcuni casi anche di umore depresso. Riducendosi le ore di esposizione solare si riduce anche la produzione di serotonina. Stiamo parlando della ormai tristemente famosa SAD (Seasonal Affective Disorder), ovvero della depressione stagionale».

Melatonina e sonno
«Ma c’è un altro meccanismo che contribuisce ad alimentare la depressione stagionale. Durante le tipiche giornate autunnali piovose, la luce si riduce ulteriormente e il nostro cervello reagisce producendo l’ormone del relax e del sonno: la Melatonina. Quando la melatonina viene prodotta in grande quantità ci si sente stanchi, desiderosi di rilassarsi e di dormire.
Il problema nasce nel momento in cui, a causa del lavoro e degli impegni quotidiani, non è possibile dormire ma al contrario si necessita di attenzione e dinamismo. In questo contesto è facile sentirsi nervosi, irritabili e di cattivo umore!».

Naturopatia e depressione stagionale...
«In veste di Naturopata, voglio consigliare alcuni rimedi naturali in grado di ridurre le sgradevoli sensazioni dovute alla SAD e utili per sentirsi sempre energici e di buon umore».

«Il Ginseng è sicuramente la pianta divenuta più famosa e conosciuta per i suoi effetti adattogeni ed energetici. E’ la pianta perfetta da utilizzare nei cambi di stagione e agisce velocemente donando grande energia e buon umore! Tra le decine di prodotti in commercio a base di ginseng, esistono 2 possibili modalità di preparazione: "ginseng estratto a caldo" e "ginseng estratto a freddo". E’ importante che sia "ginseng estratto a freddo" perché questa modalità di preparazione permette di mantenere tutte le proprietà della pianta ottenendo così un rimedio efficace e completo. Assumendo il "ginseng estratto a caldo" si rischierebbe di sentirsi nervosi e agitati anziché energici e di buon umore.
Il momento migliore per assumere il ginseng è il mattino durante la colazione e, se necessario, si può ripetere l’assunzione durante il pranzo. Recatevi in erboristeria e, a seconda del formato di confezionamento che troverete, potete assumerne 1-3 misurini oppure 1-3 ovalette al giorno».

La Griffonia, l'erba del buonumore
«Altro rimedio utile in autunno è la Griffonia, pianta venuta alla ribalta negli ultimi anni per i suoi effetti benefici sull’umore. La griffonia è infatti molto ricca di 5HTP un aminoacido che il nostro corpo riesce a trasformare in serotonina. Consiglio questo rimedio a chi si sente nervoso, agitato e di cattivo umore. La griffonia si trova comunemente in erboristeria confezionata in capsule. Il dosaggio consigliato è di 1 capsula durante la colazione e la cena.
E’ anche possibile assumere contemporaneamente sia il ginseng che la griffonia».

Autunno, mese di prevenzione
«L’autunno è anche il mese in cui molti cominciano a pensare di fare un po’ di prevenzione in vista della stagione più fredda. Il calo delle temperature favorisce infatti maggior possibilità di contrarre infezioni batteriche e virali. Questo anno in più c’è anche la paura molto diffusa del nuovo virus H1N1 (o influenza suina).
Fare prevenzione in questo caso significa essenzialmente mantenere efficiente il proprio organismo e il proprio sistema immunitario in modo da essere più forti e pronti a difendersi».

Stress e sistema immunutario
«Uno dei fattori che più di tutti abbassa le naturali difese è lo stress. Per stress s'intende sia quello a livello emotivo sia quello a livello fisico. Molti non riflettono infatti sul fatto che anche una pesante seduta di allenamento può essere fonte di stress per l’organismo e quindi può abbassare le difese immunitarie. Tutto il mondo è d’accordo sul fatto che lo sport aiuta a mantenere una buona salute e ovviamente anch’io la penso così, ma è provato che va fatta un’attività sportiva con moderato movimento: passeggiare, jogging, nuoto, ballo e non pesantissime e debilitanti sessioni di allenamento. Una moderata attività sportiva può migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, tonificare il muscolo cardiaco, ossigenare l’organismo e scaricare lo stress emotivo».

«Gli stessi ottimi risultati si possono ottenere con la pratica dei massaggi. In alcuni casi rilassa l’organismo e rinforza il sistema immunitario di più un buon massaggio di qualsiasi altra cosa!
Se poi si sceglie un massaggio in cui è compresa anche una tecnica di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) i risultati sullo stress saranno straordinari».

«Dei rimedi utili per lo stress abbiamo già parlato nella sessione legata alla depressione stagionale, ginseng e griffonia sono in grado di alleviare sia gli stress fisici che emotivi».

«Certamente anche una scorretta alimentazione può indebolire il corretto funzionamento del sistema immunitario. E’ molto importante considerare che una sana alimentazione deve essere adeguata al proprio stile di vita, al tipo di lavoro svolto, alla propria età e fase ormonale, alla stagione che si sta vivendo e deve di conseguenza modificarsi ed adattarsi continuamente e in modo strettamente personale. Riflettendo risulta ovvio che le necessità alimentari sono diverse a 15 anni rispetto a 60 anni, così come sono diverse in estate rispetto all’inverno.
Per questo consiglio di rivolgersi a una nutrizionista esperta che possa formulare la miglior alimentazione per la fase che si sta vivendo, questo contribuirà a mantenere un buon equilibrio naturale e a tenere alte le difese immunitarie. La nutrizionista dovrebbe essere percepita sempre più come un personal trainer alimentare e non solamente come un professionista utile a far perdere peso».

I rimedi utili a Rinforzare il Sistema Immunitario
«Adottando una corretta alimentazione e gestendo al meglio lo stress starete davvero facendo moltissimo per assicurarvi una stagione autunnale/invernale ottimale.
Vediamo ora alcuni integratori che possono aiutare a rinforzare il sistema immunitario.
La pianta che secondo il mio parere da i maggiori risultati è l’Echinacea. Questa straordinaria pianta è in grado di mantenere alte le difese immunitarie del nostro organismo meglio di qualsiasi altro rimedio.
La formulazione più facilmente reperibile è quella in gocce e viene chiamata Tintura Madre (TM): 40 gocce messe in poca acqua prima di colazione e cena».

«Altra pianta indicata per stimolare quella parte di sistema immunitario adibito a sconfiggere i virus è il Lapacho. Si trova anch’essa in gocce e può essere assunto insieme all’echinacea, 40 gocce anche di lapacho sempre mattino e sera. E’ possibile trovare anche prodotti che contengano già l’echinacea associata al lapacho per assicurarsi una copertura ottimale».

«Se dovesse capitare un mal di gola oppure un raffreddore nonostante gli sforzi fatti per scongiurarli, si può ricorrere all’ottima Propoli. La propoli è in assoluto il rimedio invernale più diffuso e reperibile ed ha ottime proprietà antibatteriche. 2 puff sulla gola di uno spray alla propoli e 30 gocce di tintura di propoli 3 volte al giorno aiuteranno a superare velocemente il malanno.»

Se, insieme alla foglie, cadono i capelli…
«Durante il periodo autunnale è fisiologico osservare una maggiore caduta dei capelli, questo processo accomuna gli esseri umani con tutti gli altri mammiferi che hanno il pelo. In alcuni casi però si osserva una caduta eccessiva ed è bene intervenire per evitare il peggio.
I rimedi naturali che agiscono favorevolmente nutrendo i capelli sono quelli ricchi di minerali e vitamine del gruppo B.
Tra di essi spicca il miglio che da sempre viene consigliato contro la caduta dei capelli. In questo caso è meglio scegliere il confezionamento in capsule e assumerne 2-3 al giorno durante i pasti. Esistono anche shampoo al miglio che possono essere utilizzati in abbinamento».
 

da La Stampa

   
 

Come ottenere un'abbronzatura perfetta

   
 

Una bella abbronzatura dorata, ma soprattutto duratura, piace a tutti, ma per evitare scottature, ottenere un colorito sano e uniforme è molto importante sapere scegliere i prodotti giusti.


abbronzata
 

Protezione innanzitutto
Sotto il sole bisogna sempre proteggersi, sia che si abbia una carnagione chiara sia che la carnagione sia scura o la pelle già abbronzata. La scelta del protettivo solare deve essere fatta in base al proprio fototipo, il momento della giornata in cui ci si espone, la zona (es. montagna, tropici, mediterraneo, ecc.) e l'eventuale presenza di superfici riflettenti (es. neve, sabbia, mare, ecc.). Il solare andrà scelto in base al fattore di protezione, un numero che dà un'indicazione su quanto tempo è possibile stare al sole applicando quel prodotto prima che la pelle si scotti: nella scelta il farmacista può essere di valido aiuto. Il protettivo andrà applicato almeno mezz'ora prima di esporsi al sole per consentire ai principi attivi di passare attraverso lo strato superficiale della pelle. L'applicazione andrà inoltre rinnovata nel corso della giornata: infatti la sudorazione, lo sfregamento con i teli da spiaggia, i bagni e le docce frequenti, o una disomogenea applicazione riducono la capacità protettiva del prodotto. L'applicazione costante di un protettivo solare garantisce inoltre una maggiore idratazione degli strati più superficiali dell'epidermide, contribuendo a preservare l'abbronzatura più a lungo.

Quale prodotto solare scegliere?
Le linee di prodotti solari propongono diversi prodotti, crema, olio, latte, gel, spray, acqua solare. In generale, le creme e i gel sono indicati per il viso o per parti del corpo non estese (es. spalle e decolleté), mentre le altre formulazioni sono indicate per tutto il corpo. Gli oli solari, che normalmente hanno fattore di protezione basso, conferiscono lucentezza alla pelle, il che facilita la penetrazione delle radiazioni, ma non sono consigliabili nel caso di carnagioni chiare. Infine, meglio optare per prodotti resistenti all'acqua, in grado di mantenere la loro efficacia anche dopo 40 minuti di immersione nell'acqua. Questi prodotti hanno una migliore persistenza sulla pelle e sono indicati soprattutto se si suda molto o si fanno bagni frequenti.

Ottenere una bella abbronzatura si può...
Oltre ad utilizzare un protettivo solare adeguato, basta seguire alcuni semplici accorgimenti:
Esporsi in modo graduale: nei primi giorni di vacanza al mare è opportuno abituare progressivamente la pelle al sole. L'abbronzatura superficiale dei primi giorni è dovuta alla riserva di melanina già disponibile ed è destinata a sparire rapidamente e solo dopo circa una settimana comincia a formarsi un'abbronzatura duratura.
Non si può stare al sole quando e quanto si vuole: ricordarsi che i momenti migliori per abbronzarsi il mattino fino alle 11 e il tardo pomeriggio. Evitare le ore più calde della giornata (dalle 12 alle 15).
Stare in movimento: in questo modo le radiazioni solari si distribuiscono omogeneamente su tutto il corpo.  
Dopo un bel bagno è gradevole asciugarsi al sole; attenzione però, l'effetto-lente delle goccioline di acqua sul corpo può favorire le scottature e la disidratazione.
Attenzione anche alla dieta. Alimenti ricchi di vitamine sono in grado di fornire alla pelle la giusta idratazione: la vitamina C (che si trova in abbondanza in peperoni, agrumi e kiwi), la E (uova e broccoli) e la A - betacarotene (vegetali a polpa rossa o gialla). Gli integratori alimentari a base di betacarotene contribuiscono a conferire un piacevole colore dorato, anche se non forniscono protezione nei confronti delle radiazioni ultraviolette.
Autoabbronzanti, si o no? Gli autoabbronzanti risultano essere un buon alleato per gli appassionati della tintarella: consentono infatti di ottenere una buona pigmentazione cutanea, seppur destinata a scomparire nell'arco di 2 o 3 giorni, in poche ore e in assenza di sole. Ottimi dunque per i primi giorni, quando ancora la pelle non è abbronzata, in quanto consentono di esibire una bel colore dorato, ma anche una volta rientrati in città, per conservarlo più a lungo. Attenzione: gli autoabbronzanti non conferiscono alcuna protezione nei confronti delle radiazioni ultraviolette.
E infine il doposole: dopo l'esposizione la pelle deve essere idratata perché si mantenga elastica. Una crema idratante o un prodotto doposole (che contiene sostanze rinfrescanti e lenitive) assolvono questo compito, tenendo tuttavia presente che la pelle si rinnova continuamente, eliminando gli strati superficiali, per cui l'abbronzatura è destinata prima o poi a scomparire.

 

 
     
 

Errori di trucco

 
 

 

 
  Il trucco ci fa belle. Almeno così dovrebbe essere. Ma usato in modo sbagliato, può addirittura 'danneggiare' il nostro aspetto. Abbiamo fatto un giro su internet per capire quali sono, secondo le donne, gli 'errori di bellezza' più frequenti (e come evitarli).

Il trucco sbavato Una riga lungo le ciglia che si 'scioglie' nel corso della giornata, l'ombretto che si infila nelle rughine delle palpebre, macchie di trucco intorno all'occhio... Unanimemente le donne sono d'accordo che questi sono errori (orrori!) da evitare a tutti i costi. Applicate un po' di fondotinta o della cipria come base per fissare il trucco. E non abbiate paura di passare per vanitose se controllate durante il giorno di tanto in tanto il vostro viso nello specchio.

Ciglia piene di grumi Il mascara è un must, ma ciglia appiccicate e piene di grumi non piacciono proprio! Il mascara è un prodotto delicato che inizia a deteriorarsi già dalla primissima volta in cui la confezione viene aperta La durata è in genere di qualche mese, dopo di che i risultati iniziano a calare... Assicuratevi perciò di utilizzare sempre un prodotto 'fresco' per avere delle ciglia folte e curve, ma senza grumi.

Il fondotinta sbagliato La scelta del fondotinta è fondamentale. Optate per una tonalità che si avvicina il più possibile a quella della vostra pelle. Tonalità troppo scure danno l'effetto 'maschera', creano uno stacco innaturale con il resto del corpo e possono risultare addirittura volgari. Anche prodotti troppo densi o coprenti vengono classificati tra gli errori (orrori) più terrificanti. Accentuano rughe, brufoletti e altre imperfezioni.

Il lipliner che contrasta troppo
 Un'altra cosa che fa venire brividi alla maggior parte delle donne con un po' di senso estetico, è il lipliner che contrasta troppo con il colore delle labbra o il rossetto. Se optate per una matita per le labbra, allora sceglietela nella stessa tonalità del rossetto e sfumate la riga verso il centro della bocca.
 
trucco


Sopracciglia 'massacrate'
Sopracciglia troppo sottili, senza forma, con una forma irregolare oppure con buchi dove mancano i peletti sono un altro errore da non commettere. Prendetevi il tempo per depilare le sopracciglia ed eliminate pelo per pelo. Se non siete sicure della forma, rivolgetevi all'estetista. Non rischiate, una volta commesso uno sbaglio, ci vorrà tanto tempo per rimediare.

Mani non curate e smalto smangiucchiatoAnche mani ruvide, pellicine e smalto smangiucchiato sono, così pensa la maggior parte delle donne, da evitare assolutamente. Lo smalto non più perfetto può essere rimosso in un secondo con un battuffolo di cotone e un po' di solvente, dunque perché non farlo? Prendetevi quotidianamente cura delle mani. Tanti prodotti idratano sia la pelle che le unghie.

La pelle del viso non curata Brufoli, punti neri, una tonalità spenta, una pelle secca... è vero, non sempre si riesce a controllare la pelle del viso. Può essere irregolare o soggetta a brufoli o acne, ma si vede se una pelle - anche se è problematica - è curata o meno. Fate regolarmente lo scrub, affrontate i problemi come l'acne, la pelle secca o i rossori (consultate l'estetista, il medico di casa, un dermatologo), tenete la pelle sempre ben pulita e utilizzate una crema adatta al vostro tipo di pelle.

Doppie punte e crescita Le doppie punte sono un 'errore di bellezza' che non necessita commenti. Curate bene i capelli ed andate di tanto in tanto dal parrucchiere (anche se volete fare crescere i capelli). Chi ha capelli colorati, farebbe bene ad evitare la crescita.

Un look datato Anno dopo anno, giorno dopo giorno lo stesso make-up. La stessa riga, gli stessi colori. Il look risulta datato e dà l'idea di una persona senza fantasia e con poco autostima. Come il guardaroba anche il make-up ha bisogno di essere aggiornato, modernizzato, un fatto che viene spesso dimenticato. Prendete il tempo per sperimentare, cambiate tonalità, spostate gli accenti e giocate con le varie texture e forme.

Tutto quel che è troppo Troppo make-up (ma anche troppo poco), troppo botox, denti troppo sbiancati... facciamo bene a prenderci cura del nostro aspetto, ma non bisogna esagerare. Il segreto di un look raggiante, bello, piacevole è 'la naturalezza'. Tenete sempre in mente questa parola chiave. Quando vi truccate, quando siete dal parrucchiere, quando decidete di sottoporvi ad un intervento estetico...